
Milano, 29 Luglio 2026 – Capture One ha annunciato l’introduzione del tethering wireless di seconda generazione su Capture One Mobile. Lanciata inizialmente su desktop il 28 maggio, la funzionalità approda ora sui dispositivi mobili per rispondere alla forte domanda dei fotografi, desiderosi di sfruttare le medesime prestazioni ovunque si trovino a lavorare. La funzione è disponibile in esclusiva per le fotocamere Canon EOS R5 Mark II e Canon EOS R1.
Fino a oggi il tethering wireless non aveva mai offerto prestazioni adeguate all’ambito professionale. L’attesa tra la pressione del pulsante di scatto e la visualizzazione di un file utilizzabile – spesso superiore a 20 secondi per fotogramma – costringeva i professionisti in cerca di velocità a rimanere collegati tramite cavo. Il tethering wireless di seconda generazione rivoluziona questo flusso di lavoro: l’immagine compare in Capture One in meno di un secondo sotto forma di file RAW modificabile, pronto per l’intera suite di strumenti di editing, mentre il file a piena risoluzione viene trasferito in background mantenendo tutte le regolazioni in rapporto 1:1.
Un’esperienza d’uso ora perfettamente identica anche su Capture One Mobile. Lavorare da dispositivo mobile non comporta più rinunce rispetto al flusso di lavoro su desktop: i fotografi beneficiano della stessa anteprima RAW modificabile in meno di un secondo, degli stessi strumenti di editing e del medesimo trasferimento 1:1 del file a piena risoluzione. Capture One ha integrato questa tecnologia su mobile accogliendo le dirette richieste della propria community.
La modalità wireless garantisce inoltre una maggiore libertà di movimento: i fotografi possono girare attorno al soggetto, variare l’angolo di ripresa, avvicinarsi o allontanarsi, mentre il team analizza, valuta e ritocca le immagini della medesima sessione in tempo reale, senza attese.
La funzionalità opera tramite Wi-Fi standard su rete locale (non su cloud o Bluetooth), consentendo alla fotocamera e al dispositivo di rimanere contemporaneamente connessi all’infrastruttura dello studio e a Internet. In caso di disconnessione, la riconnessione avviene automaticamente senza alcuna perdita di dati, e le immagini rimangono protette all’interno della rete locale.
Il tethering wireless di seconda generazione è stato introdotto su desktop il 28 maggio con Capture One Pro 16.8, ed è incluso in tutti gli abbonamenti Capture One attivi e nelle licenze perpetue dalla versione 16.8 in poi. Dal 15 luglio è disponibile anche su Capture One Mobile 3.3.X. È possibile scaricare una versione di prova gratuita su captureone.com. La tecnologia è attualmente oggetto di domande di brevetto depositate.
Rafael Orta, CEO di Capture One, ha così commentato: “Il flusso di lavoro in tethering rappresenta il nostro campo d’eccellenza da oltre vent’anni, e la tecnologia wireless è sempre stata l’unico tassello non ancora del tutto maturo per le esigenze professionali. Con il tethering wireless di seconda generazione abbiamo colmato questo divario, e portarlo su mobile è stato il passo successivo più naturale, perché è ciò che i fotografi ci chiedevano. Ogni volta che ne mostriamo il funzionamento, le reazioni parlano da sole.”
Già disponibile su desktop e dal 15 luglio su Capture One Mobile.
Informazioni su Capture One
Capture One è la soluzione professionale di riferimento per i fotografi e gli studi di tutto il mondo. Rinomato per offrire il sistema di scatto in tethering più veloce e affidabile del settore, il software supporta oltre 550 fotocamere e 700 profili obiettivo. Grazie a flussi di lavoro intuitivi, a una resa cromatica fedele alla realtà e a strumenti di editing di precisione, consente di perfezionare ogni singola immagine nei minimi dettagli. Progettato per favorire la collaborazione, Capture One permette ai fotografi di interfacciarsi senza ostacoli con clienti e team di lavoro, raggiungendo risultati eccezionali e dando vita alla propria visione creativa.
