
Dalle periferie ai sogni globali: la tecnologia di stampa Canon dà voce a storie di pluralità e diritti nella sedicesima edizione del WeWorld Festival.
Milano, 15 Maggio 2026 – Canon rinnova la sua storica collaborazione con WeWorld Festival, l’appuntamento milanese dedicato alla parità di genere e all’inclusione sociale. Dal 15 al 17 maggio, gli spazi di BASE Milano ospiteranno una tre giorni di talk, mostre fotografiche, cinema, performance e laboratori in cui l’eccellenza tecnologica di Canon si metterà al servizio della narrazione visiva del festival.
L’edizione 2026 di WeWorld Festival, intitolata “Unite & Plurali – meglio parlarne prima che mai”, nasce dall’urgenza di riaprire spazi di parola e ascolto sui temi dell’uguaglianza di genere e dell’inclusione sociale, soprattutto per le nuove generazioni. Un invito a riconoscere che nessuna conquista è davvero individuale e che il futuro si costruisce insieme, attraverso l’educazione affettiva e il dialogo su diritti e relazioni.
In qualità di Partner culturale, Canon cura la produzione delle mostre fotografiche, dando forma a testimonianze che diventano esperienze visive di profondo impatto. Grazie a una stampa di alta qualità che restituisce valore a ogni storia, l’osservatore è invitato a fermarsi e a connettersi emotivamente con le realtà rappresentate, trasformando la visione in un momento di riflessione collettiva.
La collaborazione con WeWorld Festival celebra la “cultura fotografica” alla base della filosofia del brand: l’uso della fotografia come linguaggio universale e potente strumento di sensibilizzazione e cambiamento.
Due le mostre fotografiche realizzate con il supporto della tecnologia di stampa Canon:
- “Dentro le periferie”, che racconta le marginalità urbane in Italia attraverso l’obiettivo di Alex Majoli (membro di Magnum Photos), firmando un racconto inedito delle periferie milanesi. Accanto al suo lavoro, la mostra si arricchisce con i contributi di Arianna Arcara (Cesura) a Cagliari, Camilla Miliani ad Aversa e Cecilia Vaccari a Cosenza, che restituiscono i volti e le storie di ragazze coinvolte nei progetti di WeWorld, segnate da disuguaglianze ma anche da relazioni, desideri e possibilità di trasformazione.
- “Dream Big”, che unisce lo sguardo di Gaia Squarci al lavoro creativo di adolescenti coinvolti nei programmi di WeWorld in Kenya. Insieme a Halima Gongo e Wambaz Oleman, la mostra racconta il ruolo delle nuove generazioni nella promozione della parità di genere e nella lotta alle discriminazioni.
«La nostra collaborazione ultradecennale con l’organizzazione no profit WeWorld nasce dalla convinzione che la sostenibilità sociale sia un pilastro imprescindibile per ogni impresa» ha commentato Daniela Valterio, Sustainability, Environment & Product Safety Manager di Canon Italia. «Sostenere il festival significa dare concretezza al nostro impegno verso l’inclusione, portando all’attenzione del pubblico temi urgenti come la parità di genere e i diritti umani. Siamo orgogliosi di mettere la nostra tecnologia a disposizione di una narrazione che punta a cambiare il paradigma culturale della nostra società».
Come affermato da Paolo Tedeschi, Head of Corporate Communications, Marketing & Sustainability di Canon Italia: «L’inclusione non è solo un principio da affermare, ma un sistema da costruire nel tempo, con coerenza e responsabilità: è dalla pluralità dei punti di vista che nasce la vera innovazione. Come azienda e, in particolare, come professionisti della comunicazione, sentiamo il dovere di utilizzare parole e immagini non per semplificare la complessità, ma per renderla visibile, dando spazio a ciò che troppo spesso rimane ai margini».
Arianna Ferrini, HR Director di Canon Italia, sottolinea: «In Canon crediamo fermamente che le persone e le loro storie siano il patrimonio più grande. La fotografia ha il potere straordinario di abbattere barriere e stereotipi. All’interno della nostra organizzazione promuoviamo una cultura dove ogni voce è ascoltata; portare questi stessi valori all’esterno, attraverso la potenza espressiva delle mostre del festival, è per noi una missione naturale. L’inclusione si pratica ogni giorno e queste immagini ci aiutano a ricordare perché sia così importante».
Grazie alle sue soluzioni di stampa d’avanguardia, Canon assicurerà che la forza delle testimonianze fotografiche arrivi fedelmente al pubblico, rendendo il WeWorld Festival un’autentica esperienza di riflessione visiva.
Tutte le informazioni sul programma e l’accesso al festival sono disponibili su: https://weworldfestivalmilano.weworld.it/
