
Milano, 13 aprile 2026 – Canon, da sempre in prima linea a fianco di Consumatori e dei propri partner, ha vinto un’importante causa legale intentata nei confronti di un rivenditore che commercializzava in Italia prodotti non destinati al mercato europeo (SEE).
La vendita di tali prodotti, “d’importazione parallela”, seppur originali, priva il Consumatore del supporto della garanzia e dei vantaggi derivanti, ad esempio, dalle attività di marketing locale (come, ad esempio, i programmi di cash back nel momento dell’acquisto) o dell’assistenza dedicata destinata ai prodotti professionali e semi-professionali, violando tra l’altro i diritti di proprietà intellettuale di Canon.
Nel caso di specie, Canon ha ottenuto dal Tribunale di Roma un significativo provvedimento cautelare in proprio favore (confermato anche in sede di reclamo) nei confronti della società romana Foto Davoli S.r.l.s., operante attraverso il portale e-commerce https://city-com.it, che, a seguito di descrizione e sequestro, ha confermato che tale rivenditore commercializzava prodotti di importazione parallela in violazione del marchio Canon.
Canon ha visto riconosciuto il diritto di far cessare tali condotte lesive attraverso un ampio ordine di inibitoria assistito da penale, ottenendo dalla istruttoria di causa anche rilevanti informazioni sulla rete di fornitura utilizzata dal rivenditore. Il Tribunale di Roma ha peraltro anche confermato la bontà degli sforzi profusi da Canon nell’assicurare a tutti coloro che vogliano acquistare legittimamente prodotti a marchio Canon strumenti efficaci e accessibili (sia ai consumatori sia agli operatori professionali) atti a verificare per quale territorio sono stati destinati da Canon alla vendita prodotti quali fotocamere e obiettivi (e segnatamente si tratti di prodotti destinati per la vendita nell’Area Economica Europea); in particolare, il tool denominato “Serial Number Checker” (https://www.canon.it/about_us/serial-number-checker/) è stato ritenuto strumento probatorio pienamente attendibile e idoneo a fondare il giudizio sulla destinazione impressa da Canon sui prodotti in contestazione.
Questo precedente segna un importante successo per Canon come per tutti i brand internazionali che lottano da tempo contro gli effetti negativi della distribuzione di prodotti di importazione parallela sui singoli mercati locali nei quali operano. La lotta contro i prodotti “paralleli” salvaguarda non solo l’esperienza d’acquisto e la soddisfazione dei Clienti Canon, ma anche gli investimenti effettuati da quest’ultima per garantire a detti Clienti la massima qualità di servizio nei territori in cui i prodotti Canon sono posti in vendita.
